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Glock G17 WE (4° generazione) In evidenza

Nel softair una delle componenti tanto poco utili quanto più ricercata è la fedeltà nella riproduzione di armi vere. La riproduzione oggetto di questa recenzione, la pistola Glock G17 della WE, pur non essendo una delle repliche più fedeli all'originale si distingue per ottima fattura e prestazioni di assoluto rispetto.

Prima di iniziare con la descrizione della replica da softair vediamo la Glock G17 reale!
Fa la sua prima apparizione nell'ormai lontano 1983 quando venne presentata quella che era la particolarità rispetto alle concorrenti ovvero il fusto realizzato in uno speciale polimero che, rispetto la capacità di sparo di cui è dotata, ha l'assoluta resistenza alla corrosione e la rende estremamente leggera.
Per chi volesse approndire l'argomento su Wikipedia, da cui sono state tratte queste informazioni, troverà vari modelli e varianti oltre a maggiori dettagli.

Vediamo ora la versione prodotta, sia nera che tan, dalla WE per il softair della Glock G17 nella sua ultima revisione, la 4Gen.

La confezione non ha nulla di particolare da segnalare, una comune scatola di cartone con l'interno sagomato per contenere pistola e, pochi, accessori. Per accessori si intendono, oltre ovviamente al caricatore, 2 dorsi di diverso spessore per poter meglio adattare l'impugnatura alla grandezza della propria mano e l'adattatore che permette di utilizzare i silenziatori.

Rispecchiando l'originale anche la versione softair di questa Glock non è in metallo, a differenza del carrello, ma in polimero di ottima fattura e con le incisioni dei loghi, mentre una della più evidenti differenze con la versione reale è la sicura.sicura Glock Possiamo infatti notare che pur avendo replicato il sistema della sicura sul grilletto, è infatti necessario premere contemporaneamente al grilletto anche la levetta posizionata sopra al grilletto stesso, la G17 proposta dalla WE ha una seconda sicura posta anteriormente che impedisce il movimento del grilletto.

Dopo la breve panoramica esteriore della notra Glock G17 replica passiamo a dare un'occhiata anche al suo interno. Per lo smontaggio si procede nel modo classico, togliamo quindi il caricatore, rilasciamo la sicura presente sotto la canna e agendo contemporaneamente sulle levette laterali spostiamo il carrello fino a sfilarlo completamente. A questo punto avremo le due parti principali separate, carrello e fusto. La prima cosa con la quale dobbiamo necessariamente prendere confidenza è l'hop up che, come ci potevamo aspettare da una replica di qualità, funzionale e perfettamente regolabile per i diversi tipi di pallini. Altra cosa importante da tenere sempre sotto controllo è la corretta pulizia delle varie parti meccaniche, delle guide di scorrimento e della canna. Pulizia e lubrificazione dell'arma ne allungano la vita e la rendono sempre pronta all'uso!

Per il momento questa breve recensione è frutto della sintesi dei vari pareri e delle varie guide trovate in Italia e all'estero in giro per il web, a breve diventerò possessore di uno di questi esemplari di Glock e integrerò l'articolo con impressioni personali e dati relativi al suo reale funzionamento...caricatore CO2 Glock

Ultima, ma non da poco conto, notizia letta su alcuni forum e vista su alcuni video di Youtube è che questa pistola pur nascendo come normale pistola a gas può tranquillamente essere utilizzata con caricatori CO2 eliminando così il problemi noti delle pistole a gas alle basse temperature.

 

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